REGOLAMENTO INTERNO DELLA SEZIONE DELLA L.N.D.C. DI CAMERINO E MATELICA, RIFUGIO DEL CANE DI COLLE ALTINO

 

OGGETTO

 

  1. Il Regolamento disciplina procedure di accesso e modalità di esercizio del

volontariato a favore degli animali ospitati presso il rifugio.

  1. Le attività di volontariato vengono svolte in modo personale, spontaneo e gratuito.
  2. Il Volontario, in riferimento ad eventuali danni diretti o indiretti, agisce sotto la propria

responsabilità, salve le coperture assicurative attivate in suo favore.

 

FINALITA’

Il volontario svolge le sue mansioni per:

  1. a) migliorare le condizioni di vita degli animali ospitati, favorendo le attività di relazione, di gioco e di movimento, al fine di ridurre fenomeni di stress o di apatia ed aumentare il loro grado di adottabilita’.
  2. b) partecipare alla crescita del benessere degli animali ospitati anche eseguendo operazioni igienico-sanitarie o di manutenzione in supporto al personale preposto;
  3. c) incrementare le adozioni e favorirne il buon esito attraverso la promozione e/o la partecipazione ad iniziative volte a tali scopi .
  4. d) comunicare ai membri del direttivo ogni suggerimento per la soluzione di possibili problemi organizzativi e/o igienico sanitari.

 

ATTIVITA’ E ORGANIZZAZIONE DEI VOLONTARI

L’attività di volontariato si estrinseca attraverso:

  1. a) la sgambatura, comprese le attività di gioco e di relazione dei cani;
  2. b) il supporto al personale, per gli interventi igienico-sanitari e di toelettatura degli animali;
  3. c) la segnalazione di problemi sanitari o comportamentali;
  4. d) la partecipazione alle attività di pre e post adozione degli animali;
  5. e) la partecipazione ad iniziative di informazione su tematiche di benessere animale e di incentivazione delle adozioni;
  6. f) La formulazione di proposte utili al miglioramento del servizio;
  7. g) la partecipazione alle riunioni ed eventuali incontri informativi/formativi.

Le proposte dovranno essere presentate durante le riunioni periodiche che l’associazione convoca e discusse dall’assemblea dei volontari attivi e dal direttivo in tale sede.

Nel caso l’assemblea allargata non riesca a raggiungere un accordo, la decisione ultima spetterà al direttivo.

 

AMMISSIONE DEI VOLONTARI

  1. Per accedere al servizio di volontariato occorre essere tesserati all’associazione ed iscritti al registro dei volontari.
  2. L’elenco dei volontari iscritti viene reso pubblico presso il Rifugio.
  3. L’ammissione comporta da parte del volontario la piena accettazione del presente regolamento e delle disposizioni operative allegate.
  4. i nuovi volontari all’inizio saranno affiancati dai volontari abituali per conoscere il tipo di lavoro e di attività da svolgere.

 

NORME DI COMPORTAMENTO

  1. Il volontario deve rispettare le disposizioni operative allegate o successivamente predisposte dal direttivo.
  2. Coloro che frequentano il rifugio hanno l’obbligo di tenere un comportamento corretto e dignitoso. Le vertenze si risolveranno con serene discussioni in cui ognuno manifesterà il suo punto di vista per arrivare poi al risultato finale. Tutti possono chiedere la convocazione di una o più riunioni.
  3. Specie in presenza di ospiti, visitatori, adottanti, personale sanitario, è fatto assoluto

divieto di rispondere scortesemente, a voce alta, al fine di dare la migliore impressione dell’attività del rifugio.

  1. Il volontario che nello svolgimento del servizio riscontri situazioni che possano

pregiudicare la propria attività o il corretto svolgimento del servizio deve tempestivamente

segnalarle al direttivo.

 

DURATA DELL’ATTIVITA’DI VOLONTARIATO E REVOCA

  1. Il volontario cessa dalla attività:
  2. a) per dimissioni volontarie ;
  3. b) per violazione del presente regolamento .
  4. c) per altri fatti e situazioni che comportino ostacolo al corretto svolgimento del servizio.
  5. Il provvedimento di revoca emesso per iscritto e comunicato al volontario, è preceduto da contraddittorio con l’interessato.

 

Firma per accettazione

_____________________________________

 

Disposizioni Operative Allegate

Uscita dei cani

  1. I volontari sono tenuti a rispettare quanto indicato negli avvisi posti sui cancelli delle gabbie.
  2. L’uscita dei cani dovrà sempre avvenire con l’animale al guinzaglio e dopo aver letto gli avvisi posti sul cancello e, dove fosse disponibile, la scheda informativa.

Se alcuni cani rifiutassero il guinzaglio o non si facessero avvicinare sarà necessario consultarsi con gli addetti presenti. Per nessun motivo il volontario dovrà prendere delle iniziative personali onde evitare qualunque situazione di pericolo.

  1. I cani vanno portati in passeggiata singolarmente, salvo particolari eccezioni, così

da poter dedicare un’attenzione mirata ad ogni singolo soggetto. Per prendere il cane dal box dove generalmente sono collocati in coppia farsi aiutare da un altro volontario o dagli operatori presenti.

  1. Durante l’uscita i cani non devono essere lasciati soli nello sgambamento per due motivi: a) la compagnia dell’uomo e l’attività ludica/sociale sono fattori fondamentali; b) i cani potrebbero scavare tra sgambamenti adiacenti o scavalcare e venire quindi a contatto creando situazioni pericolose. Nel caso che per carenza di personale non fosse possibile condividere tutto il tempo con il cane portato nello sgambamento, si cercherà comunque di

alternarsi tra i vari sgambamenti mantenendo il contatto visivo con tutti i cani.

  1. Evitare soste in prossimità delle porte con i cani al guinzaglio.
  2. Evitare di eccitare i cani già agitati dalla presenza dei volontari. (ad esempio fischi, urla, colpi improvvisi)
  3. Al rientro del cane in gabbia i volontari verificheranno che ci sia acqua a sufficienza eventualmente aggiungendola.
  4. Le aree di sgambamento e le zone dove si portano a passeggio i cani devono essere

tenute pulite utilizzando le palette o i sacchetti messi a disposizione.

  1. Volontari occasionali e visitatori possono entrare nei vari settori del Rifugio solo accompagnati dai volontari abituali e dagli addetti.
  2. Se durante il proprio turno dei visitatori chiedessero informazioni e/o consigli su

cani da prendere in adozione, dovranno essere indirizzati verso i responsabili delle adozioni.

  1. I volontari sono pregati di utilizzare i cartellini indicativi appesi alle porte dei box per permettere a tutti gli ospiti del rifugio di godere della passeggiata.
  2. La consegna al volontario di animali in cura o comunque presenti presso il canile/rifugio

deve avvenire in accordo con il direttivo. In ogni caso nessun cane può essere spostato da un box all’altro o da una struttura all’altra (Colle Altino-Castelraimondo) senza consultazione con il direttivo o con gli operatori.

 

 

 

Somministrazione del cibo

1. La distribuzione del cibo, secco e umido, è compito esclusivo degli operatori, così come l’apposizione di ciotole differenziate, in base alle dosi concordate con gli operatori sanitari;

  1. La distribuzione del pane dovrà essere moderata onde evitare frequenti dissenterie riscontrate dagli operatori il giorno successivo e comunque dovrà rispettare i divieti affissi ai cancelli;

Gestione sanitaria

  1. I 9 box adibiti a canile sanitario costituiscono una zona di isolamento.
  2. Vanno rispettate le regole affisse al suo ingresso.
  3. I volontari sono tenuti a segnalare eventuali problemi sanitari riscontrati nelle apposite schede disponibili nella casa container.

Utilizzo delle auto di proprietà della sezione

  1. Trasportare i cani con le apposite gabbie, che dovranno essere successivamente recuperate; l’eventuale smarrimento comporterà il nuovo acquisto da parte della persona che le ha utilizzate per ultimo.
  2. Non lasciare mai in riserva il serbatoio; chiunque effettua il rifornimento deve farsi rilasciare lo scontrino fiscale, da consegnare al Presidente della sezione.
  3. Le auto devono essere mantenute in buone condizioni.
  4. Le auto dell’Associazione possono essere utilizzate per trasportare cani in adozione

anche come staffette per animali di altre associazioni che hanno bisogno di un passaggio. Ad ogni modo, i volontari che avranno in dotazione l’auto devono essere soci tesserati della sezione e devono avere cura che gli animali trasportati siano microchippati ed in regola a livello sanitario (libretto veterinario con profilassi in regola).

Gestione e manutenzione delle attrezzature

  1. Gabbie, guinzagli, museruole e collari devono essere riposti dove sono stati prelevati..
  2. Gli attrezzi (pale, picconi, zappe, rastrelli, scope e palette, motoseghe, decespugliatori, utensili elettrici o a motore) dopo l’utilizzo devono essere sempre riposti.
  3. Gli utensili necessari per le riparazioni vanno custoditi nel miglior modo possibile e nelle apposite cassette all’interno della casa container e mai lasciati in giro.
  4. Gli acquisti di materiale necessario per la manutenzione del rifugio, devono essere fatti esclusivamente dal referente per la manutenzione, il volontario è tenuto a segnalare l’esaurimento di materiale utile.
  5. I volontari sono tenuti a segnalare situazioni di scarsa pulizia o necessari interventi di manutenzione nelle apposite tabelle disponibili nella casa container, ed eventualmente a provvedere personalmente.
  6. I volontari che si occupano della pulizia dei box e dei lavori di manutenzione sono pregati di annotare nelle apposite tabelle disponibili nel container i box puliti e i lavori svolti, per evitare sovrapposizioni.

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